Terapia foodporn

Terapia foodporn

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Ne sono ancora convinta: il foodporn può salvarci tutti. Se tempo fa sostenevo si potesse ritagliare un’oasi di pensieri felici facendosi ipnotizzare dai video brevi di cucina, oggi vi propongo di spegnere tutti i canali audio, prendere in mano il vostro smartphone, trovare la posizione più comoda sul divano e far scorrere le immagini Instagram con il dito. Le belle foto non possono che guarire lo spirito, calmarlo e spingerci a diventare migliori.

L’ipnosi di oggi è gentilmente offerta da Tal Spiegel, chef e pasticcere a Parigi, e alle opere d’arte di zucchero, uova, latte e farina che fotografa ogni giorno.

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Se Instagram è nato per condividere pezzi di vita hipster e talenti vari, Tal ha riunito le due cose in un unico profilo.

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I dolci di Tal sono fotogenici, perfetti, artistici: stessa posa ogni giorno, dolce e scarpe sullo sfondo cambiano, in un tripudio di colori e zuccheri che non fa ingrassare.

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Vengono da ogni pasticceria di Parigi questi dolci, e insegnano una grande verità: non c’è bisogno di selfie, basta un enorme collezione di scarpe e l’amore per le cose buone. Si diventa eroi del web anche così.

(credits: Tal Spiegel)

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