Il fenomeno del Mukbang tra solitudine e pornografia alimentare

Il fenomeno del Mukbang tra solitudine e pornografia alimentare

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Se pensavate che la notizia degli Invisible boyfriends fosse il top dell’inquietudine sociale, preparatevi a ricredervi subito. Perché non appena avrete conosciuto meglio il fenomeno del Mukbang, l’idea di avere un partner immaginario non vi sembrerà affatto la cosa più assurda del mondo.

Perché probabilmente la cosa più assurda – e inquietante – del mondo è passare ore e ore a osservare in video le abbuffate dei cosiddetti  broadcast jockeys. Ora vi spiego: in Corea del Sud ci sono nuove star del web che siedono a tavola, piazzano una telecamera e un microfono di fronte a sé e mangiano al cospetto di un vastissimo pubblico di seguaci.

Il fenomeno delle abbuffate trasmesse online, il cosiddetto Mukbang, è più complesso di quanto possa sembrare. A essere sinceri, etichettarlo come una follia-punto-e-basta sarebbe un po’ superficiale. Innanzitutto va specificato che le star del  Mukbang fanno bei quattrini: durante la trasmissione in video dei loro pasti, gli spettatori effettuano donazioni in denaro che alla fine del mese garantiscono all’insaziabile idolo del web un’entrata niente male. I media sudcoreani affermano che le grandi stelle del Mukbang possono arrivare a guadagnare più di diecimila dollari alla settimana.

La domanda che vi sta trapanando il cervello, probabilmente, è: Perché?

Perché centinaia e centinaia di persone si piazzano davanti al pc con gli occhi puntati addosso a un ragazzo o a una ragazza che mangiano in diretta? Perché tantissime persone sono disposte a pagare pur di osservare il proprio web idol mentre mangia?

E’ una nuova frontiera della pornografia alimentare, direbbe qualcuno. Effettivamente alcune situazioni sono un po’ ambigue: spesso i follower interagiscono con i loro BJ (broadcast jockeys), con le loro Mukbang star, commentando in tempo reale l’abbuffata o avanzando specifiche richieste:

Molti follower chiedono che mangi una cosa o un’altra, o che le mangi in una determinata maniera. Sebbene non lo faccia sempre, solitamente cerco di soddisfare le loro richieste e questo fa sì che il contenuto che offro sia più divertente da vedere e mi porta dei commenti più positivi.

BJ Benzz

Muk-bang

Qualcun altro ancora punterebbe il dito contro la dilagante solitudine della società sudcoreana. Forse sintonizzarsi con i propri Mukbang idols è solo un modo per non mangiare da soli, per esorcizzare quel vuoto che circonda la propria cucina? Verrebbe da chiedersi quanto sane siano le connessioni create tra follower e Mukbang star, quanto effimera sia quella compagnia. Qualcuno ha anche cercato di superare quel confine che separa la star delle abbuffate dai suoi fan. Con risultati alquanto preoccupanti. Una delle dive del Mukbang, BJ Hanna, decide di incontrare di persona tra suoi ammiratori, coi quali in precedenza aveva avuto interazioni esclusivamente virtuali. L’incontro è filmato e ovviamente il pasto della BJ Hanna è ripreso dalla consueta telecamera. Risultato? I tre ammiratori non guardano la loro star in volto, non interagiscono con lei: la osservano mangiare in video, attraverso i loro smartphone, restando ingabbiati in quella dinamica virtuale cui erano così abituati.

mukbang

Tra chi parla di pornografia alimentare e chi parla di solitudine, c’è anche chi avanza teorie scientifiche più strutturate. Il professor Moon Shin-il, dell’università di Myongji, ha dichiarato che il successo riscosso dal fenomeno del Mukbang è dovuto al ruolo che giocano i neuroni-specchio:

I neuroni-specchio fanno in modo che uno spettatore affamato possa restare soddisfatto anche solo osservando un’altra persone che mangia.

Sarà anche vero, ma dubito sinceramente che tanti utenti seguano la moda del Mukbang per far leva sui propri neuroni-specchio e placare il proprio senso di fame.

Probabilmente non c’è una sola risposta esatta ai tanti interrogativi che questo inquietante fenomeno riesce a sollevare. Come spesso accade, la verità sta nel mezzo di un vorticoso incontro di fattori sociali e psicologici. Se non siete abbastanza scioccati da quanto avete letto sino ad ora, se volete saperne ancora di più sul Mukbang, ecco un videoreportage sul fenomeno realizzato da Munchies, il canale YouTube di VICE dedicato al mondo del cibo:

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